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Che cos’è il Rating di Legalità e perchè e così importante

9 Settembre 2026

💡 In breve

Il rating di legalità è un indicatore sintetico, attribuito dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), che attesta il rispetto di elevati standard di legalità, trasparenza e responsabilità sociale da parte di un’impresa. Non è solo un riconoscimento reputazionale: molti bandi pubblici lo trasformano in punteggio premiale aggiuntivo, permettendogli di vincere il bando, risultando quindi decisivo. Inoltre può facilitare l’accesso al credito bancario.

INDICE

Che cos'è il Rating di legalità?

Il rating di legalità è un “bollino” attribuito dall’AGCM alle imprese che ne fanno richiesta e che soddisfano determinati requisiti di legalità, trasparenza e responsabilità sociale. È espresso attraverso un punteggio da una a tre stelle, con l’aggiunta di simboli “+” per le aziende che, oltre ai requisiti minimi obbligatori, soddisfano anche una serie di requisiti premiali facoltativi.

Chi può richiederlo?

Per accedere al rating di legalità, un’impresa deve soddisfare tre requisiti cumulativi, verificati al momento della domanda e riconfermati in fase di rinnovo:

A questi si aggiunge l’assenza di specifici motivi ostativi previsti dal Regolamento AGCM: condanne penali o procedimenti giudiziari a carico delle figure apicali dell’azienda, violazioni concorrenziali o consumeristiche accertate dall’Autorità, e altre situazioni che il nuovo regolamento 2026 ha ulteriormente precisato.

Le aziende sotto la soglia dei 2 milioni di fatturato non possono accedere al rating, indipendentemente dagli altri requisiti soddisfatti.

Come funziona il punteggio a stelle

Il rating viene assegnato con un punteggio da una a tre stelle: una stella rappresenta il rispetto dei soli requisiti minimi obbligatori, mentre le stelle successive vengono attribuite in base al soddisfacimento di requisiti premiali aggiuntivi, articolati secondo una logica progressiva. 

I vantaggi concreti del rating di legalità

Il rating produce effetti misurabili su tre ambiti principali:

Possono essere di tre tipi: 

Non tutti i bandi prevedono questi criteri premiali, ma quando presenti, non avere il rating significa partire in una posizione di svantaggio rispetto ai concorrenti che lo possiedono.

Le novità del regolamento AGCM 2026

Dal 16 marzo 2026 è in vigore il nuovo Regolamento attuativo AGCM in materia di rating di legalità (Delibera n. 31812 del 27 gennaio 2026, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 10 febbraio 2026), che sostituisce integralmente la disciplina precedente. 

Le principali novità:

Le imprese già titolari di un rating sotto il regime precedente seguono le disposizioni transitorie comunicate dall’AGCM: è comunque opportuno verificare se la propria posizione resta coerente con i requisiti aggiornati.

Come si richiede: tempi e costi

La richiesta del rating di legalità è completamente gratuita: non sono previste commissioni, bolli o diritti di segreteria. L’impresa deve registrarsi sulla piattaforma WebRating disponibile sul sito dell’AGCM, compilare il formulario di domanda e allegare la documentazione richiesta. Il costo reale non è economico, ma di tempo: raccogliere correttamente tutta la documentazione necessaria richiede organizzazione, soprattutto per le aziende che affrontano la procedura per la prima volta.

Non tutti gli strumenti sono adatti a tutte le aziende: dipende da dimensione, budget accumulato e obiettivi formativi. Scrivici a direzione@magnoliapartner.it o chiamaci al 331 6079784: vedremo insieme quale strumento conviene alla tua azienda.

No. Il fatturato minimo di 2 milioni di euro nell’ultimo esercizio chiuso è un requisito di accesso obbligatorio, richiesto sia per la prima domanda sia per il rinnovo.

Per i rating rilasciati o rinnovati a partire dal 16 marzo 2026, la validità è di tre anni. I rating rilasciati prima di questa data seguono le disposizioni transitorie previste dal nuovo regolamento.

No, è uno strumento volontario. Diventa rilevante nei bandi che lo prevedono esplicitamente come criterio premiale in graduatoria: in quei casi, non averlo non esclude dalla partecipazione, ma penalizza il punteggio complessivo della domanda.

Nulla. La richiesta è gratuita, senza commissioni, bolli o diritti di segreteria. È necessario solo registrarsi sulla piattaforma WebRating dell’AGCM e presentare la documentazione richiesta.

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