Mestre, 01 settembre 2026
MIMIT | Finanziamento a fondo perduto in sostegno alle imprese per l’acquisizione di soluzioni tecnologiche di cloud computing e cyber security
Il bando definisce gli interventi di sostegno alla domanda di servizi di cloud computing e cyber security da parte di imprese e lavoratori autonomi, a fronte dell’acquisizione, da parte degli stessi, di soluzioni tecnologiche nuove e aggiuntive rispetto a quelle a disposizione e/o di soluzioni tecnologiche più avanzate e sicure rispetto a quelle in uso, al fine di promuovere lo sviluppo e l’adozione di servizi applicativi digitali innovativi.
Al fine di favorire la transizione digitale dei soggetti beneficiari, nonché lo sviluppo di soluzioni tecnologiche avanzate, sono ritenuti ammissibili alle agevolazioni del bando unicamente i servizi nuovi e aggiuntivi rispetto a quelli nella disponibilità dei predetti soggetti e/o i servizi che costituiscono un miglioramento delle soluzioni già in uso da parte degli stessi.
Micro, piccole e medie imprese (PMI) e i lavoratori autonomi, operanti sull’intero territorio nazionale che, all’atto della presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni, dispongono di un contratto per la fornitura di servizi di connettività con velocità minima in download di 30 Mbps.
Ai fini dell’accesso alle agevolazioni, le imprese devono:
I lavoratori autonomi non tenuti all’obbligo di iscrizione al Registro delle imprese devono essere in possesso unicamente della partita IVA, fatti salvi l’avvenuta iscrizione all’ordine professionale di riferimento, laddove necessaria per l’esercizio dell’attività professionale interessata, nonché il possesso degli ulteriori requisiti sopra riportati, laddove compatibili e ferme restando le specifiche modalità di dimostrazione dipendenti dalla natura delle attività esercitate.
Sono ammissibili alle agevolazioni previste dal bando le spese sostenute per l’acquisizione di uno o più servizi di cloud computing e cyber security comprendenti hardware, software e servizi cloud. Tale acquisizione può avvenire tramite l’acquisto diretto di uno o più servizi, ovvero tramite la sottoscrizione di un abbonamento, ovvero adottando una combinazione delle modalità indicate. I predetti servizi devono essere ricompresi nell’elenco di seguito riportato:
Tutti i servizi devono essere qualificati come servizi cloud di livello 1 (QC1) ai sensi del regolamento n. 21007/24, nonché devono essere forniti da soggetti privati abilitati dall’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (ACN) all’erogazione dei predetti servizi.
Ai fini dell’accesso alle agevolazioni, i piani di spesa devono:
Non sono ammissibili alle agevolazioni le spese connesse all’acquisto, anche tramite la sottoscrizione di abbonamenti, di uno o più servizi aventi prestazioni analoghe a quelli già in uso dei soggetti beneficiari.
La dotazione finanziaria disponibile ammonta a € 150.000.000,00.
Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni, le spese connesse alla realizzazione dei piani di investimento non devono risultare inferiori a € 4.000,00. Le agevolazioni sono concesse sotto forma di contributo a fondo perduto e sono pari al 50% delle spese ammissibili per l’acquisizione dei servizi e per un importo, comunque, non superiore a € 20.000,00.
Le agevolazioni del bando sono concesse ai sensi del regolamento de minimis.
È stato pubblicato il decreto direttoriale 4 agosto 2026 che definisce i termini e le modalità di funzionamento dello sportello dedicato alla presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni da parte delle PMI e dei lavoratori autonomi.
Lo sportello si articola in due fasi:
Le agevolazioni saranno concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello.
20/10/2026
Per ulteriori informazioni e dettagli potete contattare l’ufficio formazione – 041 5322874 – dott. Federico Sambuco- direzione@magnoliapartner.it